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De.licio.us

MY BLOODY... TABLE.

di marcow (06/09/2008 - 15:01)

Normalmente non pubblichiamo su Wait!Fashion cose legate all'arredamento di design...ma questo è troppo bello...ed è una segnalazione che arriva da Wait! mag. Ecco se vi piacciono questo genere di cose...seguite Wait! Mag blog !!!

Questo splendido tavolo, realizzato dal francese John Nouanesing, c'è stato segnalato da Stefy via Pop/Rock Forum. Testimonianza palpabile del sottilissimo confine che (non) divide arte e design, "Paint or die, but love me" è già una specie di cult in patria. Le gocce di vernice, che sembrano cadere da una superficie sospesa, sono in realtà le gambe del tavolo: l'effetto che si ricava, impossibile negarlo, è assolutamente d'impatto. Controindicazioni? Potrebbe allettare qualche serial killer. Ma d'altro canto, alletta tantissimo anche noi.

Online: www.johnnouanesing.net




keep on rockin', Mickey.

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IL DEBOSCIO IN MOSTRA CON UN CRISTO DECAPITATO - SCATTA LA CENSURA?

di marcow (11/02/2008 - 20:47)


La mostra si chiama 'C'è da rifare l'immagine coordinata'. Ospita la galleria 'Little Italy' a Milano. Dopo i bambini impiccati  di Cattelan fatti rimuovere, la mostra Vade Retro sugli omosessuali nell'arte organizzata da Sgarbi e sospesa dalla Moratti, censurano anche questa? Milano capitale della censura? Oggi una mostra di arte moderna non è di successo se non è censurata, quindi speriamo in bene. 

Dal comunicato stampa:

PROGETTO ESPOSITIVO DE IL DEBOSCIO

Da mercoledì 6 febbraio - ore 19.00 - Il Deboscio entra per la prima volta in una galleria d’arte contemporanea, la LITTLEITALYARTGALLERY.

Ipotizzando un finale diverso, si concentra sullo studio per una nuova immagine coordinata del brand più antico della storia: la Chiesa

Lo spazio espositivo ospiterà un’installazione scultorea e un multiplo grafico.

LittleItalyartgallery
Via Voghera, 25 - Milano

Orari della galleria:
da giovedì a sabato dalle 16 alle 19
Info +39 347 2846194

Inaugurazione: mercoledì 6 Febbraio, ore 19.00
Chiusura: 22 Marzo 2008

IL PROGETTO

In principio era il Logo.
Il Logo era presso Dio
E il Logo era Dio.

E’ un’ipotesi. Cristo decapitato anziché crocifisso. Tutto da rifare.
L’immagine coordinata della Chiesa cambia: una conseguenza inevitabile.
La croce, il primo logo al mondo inteso come tale, non ha più senso.
Se è l’accetta lo strumento di morte, dunque sarà questa a diventare il nuovo logo della cristianità.

La croce cristiana durante i primi decenni non era uno dei simboli principali del cristianesimo, perché era ancora uno dei più comuni strumenti di esecuzione. Fra i simboli più ricorrenti si può citare il pesce, in greco antico Ichthys, acronimo che tradotto stava a significare “Gesù Cristo di Dio figlio Salvatore”. Ma serviva un logo più forte, che testimoniasse il sacrificio, ed ecco uno dei rebranding più felici: dal pesce si passa alla Croce.

Con buona pace invece dei testimoni di Geova, i quali sostengono la tesi della palificazione, ho pensato all’ipotesi della decapitazione perché da bambino l’immagine della testa mozzata di san Giovanni Battista creava nella mia mente una certa confusione, spiega l’ideatore dell’installazione.
La somiglianza tra Cristo e S. Giovanni era impressionante. Era automatica la sovrapposizione delle due iconografie. Ho sempre pensato che la testa mozzata del santo fosse un’immagine deviante. Portava fuori strada. Quello è sicuramente stato un errore strategico, da parte della dirigenza ecclesiastica, di permettere cioè una simile iconografia. Se già un bambino del ventesimo secolo, così abituato all’immagine perché sottoposto a continui stimoli iconici, riesce ad avere di questi problemi, chissà l’uomo medievale e rinascimentale, che in media vedeva in tutta la sua vita 40 immagini artificiali, contro le 400.000 al giorno a cui oggi è sottoposto un individuo. L’uomo medievale dal punto di vista della cultura delle immagini, non è nemmeno paragonabile a un bambino di oggi.

Se concordiamo con Walter Landor “il Brand è una promessa. Attraverso l’identificazione ed autenticando un prodotto/servizio, il Brand dichiara al mercato un impegno di soddisfazione e qualità”; capiamo che era presente nei primi cristiani la convinzione che la Chiesa dovesse proporsi (inconsciamente/ingenuamente?) già da subito come brand.
E ancora, se il brand è tutto ciò che è slegato dal prodotto finale, chi se non la Chiesa cristiana può definirsi, a ragione, il primo brand al mondo? Chi vende un prodotto più astratto, meno definibile e meno concreto agli occhi del mercato, della salvezza eterna?

IL DEBOSCIO è un progetto che nasce a Milano nel 2001 a opera di Davide Colombo e David Scirocco. Oggi Il Deboscio è un collettivo letterario, un’etichetta musicale e un brand streetwear, e conta più di venti persone tra i suoi autori.
Questa è la sua prima mostra personale.

www.ildeboscio.com

www.littleitalyartgallery.com

Yours, Marky

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CUSCINO BAGNO DI SANGUE

di marcow (25/10/2007 - 13:17)



Decisamente impressionante. Per chi non lo sapesse abbiamo anche un altro blog, dove potete trovare molto di più su design d'avanguardia, arte e tecnologia del 2100: è www.waitmag.com

Questo cuscino lo trovate QUI.

Ma molto di più lo trovate su www.waitmag.com

Yours, Marky

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BEARBRIK TOY LEVIS

di marcow (31/07/2007 - 00:26)


Era destino. Inevitabile.

www.medicomtoy.jp

Yours, Marky

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ROBERTO CAVALLI 60" QUEE TOY

di marcow (08/03/2007 - 15:24)

Anche Roberto Cavalli ha messo la mano sul mondo dei Toys. E lo ha fatto per beneficienza. Alto 60 " pollici , ossia la bella sleppa di un metro e mezzo questo toy della linea Quee (che ha già partecipato alla seconda edizione del tour di TOYS FASHION TOUR) sarà all'asta su Ebay dal 5 al 15 marzo. Prezzo di partenza: 3500 dollari. Il prezzo finale si presuppone sarà molto più alto e andrà devoluto a Telethon. Possibile che finirà in USA o Giappone, dove potrebbe trovarsi il riccone collezionista.

Vedi su: http://stores.ebay.com/TOYSONSTAGE

Yours, Marky

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UN GRAN BEL PEZZO DI LEGNO

di marcow (12/11/2006 - 20:53)

La Medicom Toys torna alla ribalta con uno dei suoi giocattoloni da collezionsti. Per vesteggiare il suo decimo anniversario ecco se ne esce con uno dei suoi celeberrimi Bearbrick, questa volta tutto in legno. Sul retro la punzonatura a fuoco con laser per firmare i 10 anni. Prodotti solo 100 esemplari, in vendita alcuni pezzi su www.wesoldout.com a 570 euro. Avanti pazzi maniaci collezionisti. Alle ore 21.02 di questa domenica sera su Sold Out ne rimangono disponibili ancora 3.

www.medicomtoy.com.jp

Cheeers, Marky

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