Queste t-shirt non sono ancora in commercio. Per il momento…




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Uno spazio, ex officina meccanica, che diventa luogo di sperimentazione, una realtà in movimento tutta da esplorare.
CLEOFE Concept Store
Viale Trento e Trieste 69
26100 Cremona
www.cleofe.it
www.myspace.com/cleofecremona
negozio@cleofe.it





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“Ora unica” vuol essere un orologio provocatorio: il suo codice estetico è l’imprecisione. Indisciplinatezza, un gesto infantile e irrazionale per definire l’ora che è invece precisione e razionalità.
Le lancette delle ore e dei minuti sono rappresentate da una linea unica disegnata su due quadranti circolari che girano uno dentro l’altro. I due quadranti nel loro insieme assumono l’immagine di un gesto grafico,uno scarabocchio, che varia con il trascorrere del tempo.
Vincitore del concorso internazionale “Adam’o Eva” - progetto 2008.
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Gabriel Urist è senza dubbio l'alfiere in america di un nuovo genere di gioielli. Sono gioielli che vengono proposti a un nuovo target: una clientela attenta, giovane e modaiola che compra streetwear di ricerca. Capace di spendere capitale per quelle introvabili sneaker limited edition. Gioielli veri, perchè generalmente in argento e, anche in oro, rifiniti a mano dallo stesso Urist. I soggetti sono immagini iconografiche che fanno riferimento a un intero mondo: tra le ultime creazioni di Gabriel Urist ci sono un canestro da basket, delle Adidas Pro Model effettivamente stringate, una gas-mask e addirittura un brezel. Il prezzo? Dai 230 ai 370 dollari per i modelli qui pubblicati.
Yours, Marky
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Da Mjolk fino a Dsquared, Etro, Minimum, Alessandrini, Paul Smith, DG... dallo streetwear all’haute couture attraverso il pret a pòrter un british style, ma con influenze e sapori anche from USA (Twin Peaks docet).
Ed uno dei must di questa stagione, il cappotto corto, risente appieno di questa profonda influenza reinventandosi ed acquisendo una formalità più rigorosa ed allo stesso tempo attuale.
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Sebbene abbia trovato pessima le proposte di questa stagione su Wesoldout (oh... in passato ho lodato tantissime cose...questa stagione...nisba), e mi trovi satollo di tutte le insopportabili fantasie proposte da Converse, queste 'Wear Socks! Mettiti le calze!' mi hanno strappato un vero sorriso. E per di più trattasi di un progetto benefico. Converse partecipa a 'Product Red', e il ricavato di queste scarpe andrà per scopi benefici in Africa. L'artwork è di Geoff McFetdrige. Il prezzo di 76 euro.
Yours, Marky
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Post via: Wait! mag by Mickey
In tema di collaborazioni, influenze, ispirazioni e rapporti tra musica e moda, i Justice, da più di un annetto ormai, la sanno lunga. Anche troppo. Però non possiamo negare che questa mini-collezione lanciata online da Surface 2 Air non ci lascia indifferenti. Specialmente le giacche in pelle. Taglio slim, effetto rock, dettagli giusti. Come dire: cavalchiamo l'onda del successo, ok, ma con stile. Se il risultato è questo, lasciamoli fare. Questi francesi sanno il fatto loro.
Online: http://surface2airparis.com/





keep on d.a.n.c.i.n.g. (ma soltanto stavolta), Mickey.
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Già presenti in questa stagione in una piccola rete di negozi, sono state presentate ufficialmente al Pitti le t-shirt di Worn Free. Quando le abbiamo viste circa un anno fa a Barcellona il brand si chiamava Lost Proper-tee, e dallo stesso nome si capiva la nostalgia per oggetti smarriti del nostro immaginario, della nostra cultura. Il brand oggi si presenta sotto il nome di Worn free. Questo ingarbugliata storia di nomi deriva da fatto che il brand nasce come 'distacco' dall'altro noto Worn By. A quanto ci dicono i ragazzi che distribuiscono il brand in Italia, la rottura è nata per una questione di diritti: Worn Free garantisce oggi stampe originali che vantano i diritti autentici sulle star e degli autori. Anche per questo i prezzi non sono del tutto trascurabili: in Italia uscirano attorno ai 60 euro. Come potete vedere si tratta di t-shirt che riprendono in maniera assolutamente fedele le grafiche delle tees vestite da rockstar leggendarie come Mick Jagger, Iggy Pop, John Lennon, Joey Ramone e chi più ne ha più ne metta. I tessuti sono leggeri e hanno un particolare 'feel' vintage. Le tees sono accompagnate da un cartellino in stile pass per concerto, che riporta la foto della star originale mentre indossa la leggendaria tee.
Mtiche davvero 'You Are here'. Who the Fuck is Mick Jagger?, Woking Class hero.
Yours, Marky
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Ne avevamo parlato nel nostro report.panoramica sull'ultima edizione di Pitti. Ed ecco che via Fashionblog possiamo accedere alle foto. Si parla di questi Bici-pants. Un semplice pantalone con un'apertutra a soffietto sul ginocchio, che dovrebbe facilitare la pedalata... e nello stand è esploso davvero un casino. Ricordiamo cosa successe quando un golfista decise di applicare una pezza di tesstuto scamosciato sulla gamba dei jeans (leggi la nascita di Jekerson). Ora, il paragone è senza dubbio azzardato. Ma che dire? La reazione del pubblico è stata sinceramente incuriosita.
Yours, Marky
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TOMS. il nome di queste calzature è un acronimo di SHOES FOR TOMORROW. L'inventore del brand è Blake Mycoskie, che nel 2005 durante un viaggio nel sud america notò le 'alpargata', una tipica scarpa argentina fatta di corda.
Così nel 2006 è partito questo grande progetto americano. Per ogni scarpa venduta Blake decise di regalarne un altra a bambini più bisognosi del sud america e dell'Africa.
Negli States sono venduta anche nelle principale catene. Macy’s, Urban Outfitters, American Rag, Bloomingdale’s e Scoop NYC.
Sulla scia del successo delle espadrillas queste scarpe meritano di essere tenute in considerazione. Al di là degli scopi benefici, hanno un look molto 'understated', ma raffinato.
Ci sono abbianamenti di colore molto belli, tinte unita, e alcuni motivi a patchwork più eccentrici. La consistenza è ben più di una semplice espadrilla: c'è una soletta interna in cuoio, e una sottile suola di gomma per una maggiore durata e grip, anche in caso di strade bagnate. Insomma una vera slip-on che costituisce un ibrido tra una calzatura normale e un' espadrilla. Avranno un prezzo di uscita attorno ai 40 euro. E distributore per l'italia è ASAP (leggi Kawasaki, da cui deduciamo un' ottima spinta e un ottimo inserimento).
Se volete sapere il mio parere/gusto personale: mi sono trovato malissimo con le classiche espadrillas che mi sono distrutte in mano in meno di una settimana: proverò queste Tom's senza alcun dubbio. E se la qualità sarà buona le sposerò.
Yours, Marky
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Giungo reduce dalla maratona di Pitti Firenze. Due giorni che mi hanno consunto fisicamente.
Vorrei fare un rapido reportage scusandomi per l’assenza totale di immagini. Qualcosa in cantiere ce l’ho ma la maggior parte delle aziende mi ha chiesto di non pubblicare subito le immagini (si sa…il cinese che copia è dietro l’angolo)
Per punti, facendo un discorso improntato su quello che a noi interessa maggiormente: lo street-fashion e urbanwear.
SCARPE. C’E’ MOLTO DA DIRE.
Il punto di partenza: Kawasaki footwear. Il fenomeno del momento ha allargato la gamma delle fantasie e dei colori. Presenti all’appello dei modelli stile ‘Mondrian’. Insomma ci sarò da sbizzarrirsi. Il punto della situazione è IL BOOM DEI CLONI.
Impazza il tentativo di entrare in una fascia di mercato che si è rivelata una miniera d’oro. La sneakers in tela stile Kawasaki con prezzo possibilmente più basso dell’originale impazzano. Inutile dire che le vendite sono state altissime, i negozi che non hanno l’ormai leggendario brand, perché magari ce l’ha il negozio di fronte, cercano la rivalsa con un prodotto analogo (se non copaito paro paro).
ALTRO BOOM. Le plimsolls. Viste le Victoria (prezzo al pubblico 40 euro) anche da Gerard Loft, che sovente battezza le mode, ma le presentazioni di Plimsolls in ogni salsa e colore sono molteplici. Molte sono veri ibrdi con le Kawasaki.
Tra i modelli più interessanti e che hanno suscitato grande attenzione citiamo le Startas. Scarpe nate per uno sport insolito: il ping pong. Prodotte in Croazia. Prezzo di uscita: sotto i 50. Fantasie molto interessanti e colori di forte impatto.
ESPADRILLAS. Essendo stufo dell’espadrillas classiche perché pur avendole provate le ho travate scomode e di qualità bassissima ho scoperto un prodotto nuovo ed eccezionale:
TOM'S. Sembrano espadrillas. Ma hanno un costruizione più ‘importante’ Un’altra pasta. Hanno una sottile suola in gomma, una soletta interna in cuoio e dei materiali e abbinamenti di colori che me le hanno rese irresistibili. Le scarpe, in definitiva delle slip-on, sono ispirate all’alpargata, la tipica scarpa argentina in corda, notata dal fondatore del brand, Blake Mykosie, durante un viaggio in Sud America. Presto un articolo più ampio.
Tra le scarpe più innovative del settore sneakers segnaliamo:
D.A.T.E. , che hanno proposto una collaborazione con il jeans-brand Uniform, realizzando una serie speciale modello che mixa jeans e pellami pregiati decisamente azzeccata e bella.
MATT-MOR. Nato come spin-off del brand Blomor, disegnate dal nostro ‘art director’ Iucu (ormai uno dei personaggi più famosi, assurdi e conosciuti dell’ambiente) sono a mio parere le scarpe che portano l’idea più radicalmente nuova a questo Pitti nel panorma delle sneakers. Immaginate una classica All-star alta. Con una forma tuttavia più simile a una Superga. Immaginate di poter levare la parte alta della scarpa staccandola (e riattaccandola) con dei bottoni a clip di acciaio. La scarpa da alta può diventare bassa in un solo gesto. Immaginate di comprare una scarpa blu, ma che nella confezioni vi inseriscano la parte alta in un colore bordeaux. Potrete così creare una scarpa bicolor, anche, se solo volete, su un solo piede. Immaginate un prezzo di uscita attorno ai 65 euro. Io immagino un successo incredibile.
ASH. Il brand che si è fatto conoscere per aver rielaborato sapientemente le forme delle All Star dotandole di mini-cinte sulla parte superiore della tomaia, si evolve e presenta una collezione più matura, pellami ad effetto invecchiato, modelli traforati dai colori accesi, modelli da donna bicolor con inserti in tessuto stile raso. La sneaker da donna la scorsa stagione dotata di tacco a stiletto e stata trasformata in modo che lo stesso tacco si allarghi fino ad arrivare anche alle forme del tacco largo e della zeppa.
Altri brand da segnalare:
MAUI & SONS, come già abbiamo segnalato in passato, c’è stato un rilancio in america dello storico suRf-brand. Ecco che arriverà anche in Italia. In pochi selezionati negozi la collezione si presenterà con t-shirt dal fit giusto, e con le stampe recuperate dagli archivi storici del brand. Cotone effetto ‘vintage wash’. Presenti anche gli immancabili boxer da bagno dal taglio corto e colori fluo.
ANDY RICHARDSON. Aggiudicatosi la scorsa stagione il premio come ‘miglior giovane brand’ presenta a Pitti, il marchio rimane fedele a se stesso : alllo stile inglese viene dato ‘un twist’ tipico della sartorialità italica, e toscana in particolare. Belle le camicie e le polo. Stupendi i pantaloni e le giacche rigate. Fanno il loro ingresso la piccola pelletteria (borse e cinture).
FRAV. Uno dei brand che più ci ha entusiasmato la scorsa stagione ha inserito una serie di giubbotti in stile rock con dettagli sartoriali e costruzioni creative ma allo stesso tempo semplici ed efficaci.
ANSIRO. Spin-off del brand FRAV sarà un brand dedicato interamente alla giubbotteria. Giacche in panno, in tinta unita o a scacchi, con dettagli semplici ma che sanno valorizzare il capo: zip, colli in pelo posizionati in maniera originale. Poco contano le parole, speriamo di mostrarvi presto le foto.
GEORGE GINA & LUCY. Le borse con il moschettone presentano alcune collezioni molto importanti inserendo una collezione interamente in pelle, di vari colori, con un prezzo di uscita molto alto (dai 400 euro in su), e un’altra, stupenda, con un mix in pelle e tessuto cangiante in diversi colori (pochi pezzi unici), anche per questo tuttavia, un prezzo non trascurabile. Oltre i 300 euro.
VINTAGE 55. Bellissima collezione, Stupende le camicie. Bella la collezione ispirata a TAXI DRIVER, con la scatola speciale dove spunta un indimenticabile Robert De Niro. Vintage 55 ha dovuto nascondersi per evitare copiature in una serie di tees ispirate agli anni 80 che vedremo presto.
TIMEX 80. Grande successo per il ritorno di un orologio simbolo di un epoca.
JUNK FOOD. Le tees che si rifanno alla cultura pop dei tempi che furono sono ormai un MUST.
MADSON DISCOUNT. Una collezione che presenta uno streetwear ricco di idee creative e spiritose. Presto le foto, che vi stupiranno.
MOMABOMA. Le borse di tessuto riciclato fatte con riviste originali degli anni 50-60-70-80 e tessuti di recupero, ha presentato un‘evoluzione stupenda del materiale. Il tessuto di riviste viene sovra cucito con una texture geometrica, creando un effetto morbidissimo al tatto. E compare in anche un collezione di gioelli davvero speciale, con materiali di recupero. Le foto, prestissimo.
WORN FREE. T-shirt ispirate a quelle originali indossate dalle star del rock. Per veri cultori rock.
NIXON. Stan bellissimop e preziosoip er questi orologi californiani di desgin nati nel mondo del surf. La collezione è vasta ma da quanto ci ha spiegato il brand manger Marco Bagnoli, stanno funzionando molto bene la parte ‘cheap’ con modelli in plastica dai colori super estivi, e la parte molto ‘alta’ della collezione con pezzi quali il 51-30, importanti nelle dimensioni e nel prezzo... che stanno traghettando il brand verso le più importanti e attente boutique del mondo.
Duclis in Fundo, ha destato notovele curiosità di pubblico un brand IL CUI NOME NON RISULTA DAL CATALOGO DI PITTI. Ma era qualcosa del genere BICI-PANTS…. Dove è stata presentata una collezione di pantaloni informali, con un solo semplice particolare che sul ginocchio vi è una cucitua a ‘soffietto’ che consente l’anatomico movimento nella pedalata. Un dettaglio curioso che ha destato notevole ‘casino’ tra il pubblico. Non vorremmo citare la storia di Jekerson, allorchè il fondatore del brand cucì delle pezze di alcantara per asciugarsi le mani prima di impugnare la mazza da golf…
Infine. Davvero per concludere.
NEW BALANCE. Grande casotto nello stand, dove sono state presentate delle scarpe in collaborazione con Vintage 55, con uno speciale restyling di 2 modelli degli anni 80, che ha quanto ho letto, avranno un prezzo di sell-in di 216 € al negozio …e quindi, pensiamo usciranno attorno ai 500 euro al pubblico. (ne varrà davvero la pena? Penso di no).
Yours, Marky
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L'idea alla base era fantastica. La sinergia tra uno dei brand di borse e zaini più commerciali e pop del pianeta, e uno degli stilisti più all'avanguardia, più sperimentali: Raf Simons.
La scorsa stagione ne è uscita una collezione assolutamente interessante e particolare, distribuita nei migliori negozi del mondo e con un prezzo decisamente alto. Dai 300 ai 3000 euro diciamo. Nonstante il prezzo dei prodotti sembra che i risultati delle vendita siano stati molto buoni, sebbene stiamo sempre parlando di un prodotto di nicchia.
Ora una grandssima notizia. La partnership contiuna per la stagione a/i 08 09 e se le indiscrezioni saranno confermate, ci dobbiamo aspettare un'interessantissima gamma di zaini e borse che presentano soluzioni, come la precedente, capaci di integrare giubbotto e zaino in un solo prodotto... ma la grande notizia RIPETO, UN' INDISCREZIONE, parla di un prezzo al pubblico suggerito tra gli 80 e i 100 euro. Se questo fosse vero prevediamo un boom assolutamente colossale, chiaramente sempre che il prodotto finale confermi le aspettative.
Alcune preview ci sono già, ma si tratta di immagini più emozionali che scatti chiari sul prodotto. Restiamo in attesa e incrociamo le dita.
Yours, Marky
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Un nome incredibile: Slow & Steady Wins The Race per degli occhiali piuttosto incredibili. Sì avete letto bene: il nome è proprio quello e tutto intero. E' un momento molto vivo per il mondo degli occhiali. Abbiamo visto il successo dei Super affiancato dal ritorno dei Wayfarer di Rayban che (contromossa?) ha riproposto i suoi Wayfar in tante varianti di colore e in versione bi-color. Un mega coming-back dei Carrera a goccia. Abbiamo visto il ritorno di modelli vintage come quelli di Linda Farrow... Ora, sulla scia dell'entusiasmo scopriamo questo brand, che riesce a mixare un gusto 'futuristico' a un sapore vintage. Forme geometriche semplici e primigenie che per questo sanno di design puro. I prezzi non sono poi così folli, attorni ai 100 dollari, su Revolve Clothing.
Yours, Marky
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Una bella idea. Un sandalo che si chiama Shrink, con un sistema che permette di essere indossato senza le classiche fascette che si collegano alla base. Ma semplicemente una sorta di fiore che tiene bloccato il piede. L'ultilità? Nessuna, ma è un bell'esercizio di stile. E poi lasciare la vostra infradito galleggiare sull'acqua si immergerà di qualche cm per far emergere solo questa piccola ninfea.
Bello no?
Yours, Marky
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Non sto impazzendo per quello che sta facendo Nike in questi ultimi tempi. Però quando vedo queste chicche vado in fibrillazione.
Yours, Marky
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Sono appena uscitu su Superfly Deluxe i nuovi bermuda da bagno targati Revolution (58 euro). La vera mania degli occhiali anni '80 si è riversata anche sui board-shorts rendendoli veramente cool. Anche la linea femminile di Revolution, Red Rabbit, non è stata da meno con queste t-shirt lunghe che fanno un po' vestitino (48 euro).
Yours, Marky
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Quelli della Fender sono in argento e costano 135 dollari. CHe dire, strepitosi. Ma ce ne sono di tantissimi modelli, attorno ai 50 dollari.
Nessuno ci aveva ancora pensato?
Su Cufflinks.
Yours, Marky
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I nostri moderatori sono scatenatu su Poprock forum. Il progetto decolla e ci sta dando grande soddisfazione per 'entusiasmo e la partecipazione. Come dice Mikey..siamo una grande 'famigghia'. Purtroppo lo staff di Wait! non lavora più e passa tutto il giorno a postare sul forum....
Questo post è di Luca via Poprockforum per l'appunto....:




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... Simone Legno, il padre di Tokidoki, ho avuto modo di conoscerlo personalmente lo scorso Bread & Butter a Barcellona. Un ragazzo veremente gentile e alla mano. Mi ha parlato di come è partito da zero, la nascita e crescita del suo progetto, le paure ele speranze, le sue collaborazioni con il gruppo Fornari, Le Sport Sac e più di recente con Onitsuka Tiger.
In questa interessante intervista su Current Tv Simone parla della sua storia, dei suoi progetti e, vi prego, di notare la sua straordinaria abilità grafica, di come il pennarello disegna in maniera veloce e precisa, direi geniale, i suoi personaggi.
Yours, Marky
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..but I said...NO NO NO. (To Britney, Kate e Lindsay)
T-shirt by Dirty Jax on Karmaloop Kazbah. A 34 dollari.
Yours, Marky
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