THE WAIT IS OVER: "NOKIA 7900 CRISTAL PRISM"
Vi avevamo preannunciato il suo arrivo, ed eccolo, finalmente nelle nostre mani. E che dire... La scocca in alluminio rosa serigrafata dalla designer Frédérique Daubal , e il tasto centrale simile ad una pietra preziosa ne fanno un oggetto di indiscusso fascino. Un vero accessorio glamour ancora prima che un ottimo cellulare.
Al tatto il nuovo "Nokia 7900 Prism Collection" è leggero, ma soprendentemente solido e compatto. Il software semplice, veloce e intuitivo come in tutti i Nokia.
Alcune caratteristiche tecniche? Un giga di memoria presente, lettore mp3, Bluetooth, fotocamera da 2 megapixel con zoom digitale 8x e flash integrato.
E se ancora non vi ho convinto, l'edizione personalizzata dalla Daubal è arricchita da alcuni accessori che sottolineano ed esaltano l'aspetto estetico del Nokia 7900, come una cover in pelle delle stesso colore della scocca, e un foulard, firmato dalla stessa designer, che ripropone le forme geometriche e lo stile del cellulare.
In vendita a 375.00 euro.






Bye, AnnaV
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PUMA UNLIMITED HI WOMAN


Novità da casa Puma. Unlimited Hi. Prezzo al pubblico: attorno ai 90 euro, in vendita su Overkill Shop.
Yours, Marky
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DEAD MEAT, LA CULTURA SI FA MODA....





Post via: Wait! mag
Abbigliamento come mezzo di diffusione culturale?!..
Un brand nato a Modena, che ha attirato su di se notevoli attenzioni, Dead Meat, letteralmente carne morta, nasce come semplificazione del titolo (scelto da Jack Kerouac) Naked Lunch di William Burroughs.”Pasto Nudo”, dunque, è l’istante raggelato in cui ci si rende conto che il boccone conficcato sulla propria forchetta non è altro che un pasto davvero nudo, ciò che è. Questo, fuor di metafora, è l’istante in cui il beneficiario del media spoglia l’informazione del mezzo captandone l’essenza nella sua nudità, attraverso una nuova consapevolezza vi applica la propria forza critica, non è uno semplice osservatore o contenitore di nozioni fini a se stesse, è osservatore critico, si rende conto della propria fuzione rielaborativia (caratterista troppo spesso dimenticata da tutti noi consumatori). L’orso santo è il loro logotipo, simbolo dell’infanzia (il classico teddy bear) santificato da un'aureola divisa in cinque sezioni colorate in cui ogni colore simboleggia un senso e la bocca è rappresentata attraverso una croce.Per quanto riguarda la collezione AI 08/09 vengono unite le impressioni tipiche del postmodernismo all’immaginario estetico/culturale grunge della Seattle di Cobain. Le argomentazione dei postmodernisti sottolineano come le condizioni economiche e tecnologiche della nostra epoca abbiano plasmato una società decentralizzata e dominata dai media, nella quale le idee sono semplici simulacri e solo rappresentazioni autoreferenziali e copie tra di loro, mentre mancano fonti di comunicazione e di senso realmente autentiche, stabili o anche semplicemente oggettive, argomentazioni presente anche nella Seattle del grunge, argomenti cari a band come i Nirvana. La collezione a/i 09 unisce queste due correnti, creando un ideale estetico concettuale, forse un po' intelletualoide, ma maledettamente cool. Naturalmente un occhio di “riguardo” viene rivolto anche alla società odierna, lapalissiana rappresentazione del niente mediatico.. Troviamo una Britney squarciata, un Michael jackson pagliaccio, un Pete Doherty ubriaco fradicio (novità)…

Esperimenti concettuali al limite della vestibilità come la felpa con tre teste oppure quella dotata di quattro braccia si accompagnano a capi dall’aspetto concettuale ma caratterizzati da un’estrema facilità… la felpa a maniche over è già un must da due stagioni, così come il doppio petto in felpa. Felpe/maglioni reversibili. Veramente cool la tees con retro e fronte interscambiabili con stampa WHITE POWER da un lato e BLACK POWER dall’altro. Le stampe presenti, oltre al continuativo teddy bear, spaziano da disegni "a matita" fino a confluire in stampe più grafiche e immediate. Le best-seller sono, a mio avviso, la stampa Flipper ( Kurt Cobain docet), la “Corporate magazines still suck”, il “pete Doherty” e l’evergreen Teddy Bear.
Perché indossare qualcosa da raccontare è molto più stimolante, è vitale non dimenticare che l’abbigliamento è nato per Tradurci ma in molti casi ci Tradisce (questa massima avrò il piacere di affrontarla in maniera esaustiva in un altro post).
La moda è da sempre cultura, non dobbiamo dimenticarlo, MAI.
Davide "daBo$$" Turcati
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GURU DIVENTA INDIANA
Diventa indiano il brand parmense Guru.
La Bombay Rayon Fashions Ltd (BRFL) ha infatti annunciato l´acquisto del brand e delle attività correlate (compreso il retail business) dalla società italiana Jam Session Holdings Srl di Matteo Cambi, per una cifra pari a 33 milioni di euro.
L´operazione andrà in porto per mezzo della sussidiaria europea della società indiana, con sede in Olanda. La società acquisterà il brand e le attività correlate esercitando un’opzione call/put entro 42 mesi. Fino ad allora opererà in affitto di ramo d’azienda.
BRFL è una delle aziende tessili più importanti dell´India da oltre vent´anni: il 100% delle sue esportazioni riguardano i mercati statunitense ed europeo.
Guru, marchio fondato nel 1999, è da 10 anni uno dei brand sport e casual più riconoscibili del panorama europeo, grazie anche ad uno dei loghi più azzeccati degli ultimi anni, la celebre grande margherita a sei petali.
IL MIO COMMENTO. Non sono un analista finanziario. E non ho carte in mano. Quindi è difficile giudicare. Tuttavia, anche se la cifra appare alta in assoluto, non si può dire che sia molto alta per un'operazione del genere, anzi, tutto il contrario. (basti pensare ad un'operazione di cui abbiamo parlato di recente: H&M ha pagato 92 milioni di dollari per comprare il 60% di Cheap Monday). Parliamo di un brand riconsciuto a livello internazionale, con tantissimi punti vendita e proprietà, un brand che, per altro, ha investito tantissimo in pubblicità in questi anni. L'impressione è che mancava la voglia, le idee ma soprattutto il management e i capitali per condurre questo marchio ad un business veramente globale. Il brand in Italia non ha più saputo proporre un'evoluzione accattivante e ha stagnato nell'immagine di un total look che sa ormai di già visto, di anni 90, senza un'immagine chiara e accattivante. E tutto ciò che non è lusso rischia di annacquarsi se non ha una sua identità molto forte, che, appunto, mancava in questo caso. Tuttavia Guru stava aprendo una strada con grande convinzione all'estero alla ricerca di una 'replica' del successo italiano. Come testimoniano aperture di tantissimi negozi in Europa e di spazi imponenti (basti vedere il nuovo store del Passeig de Gracia a Barcellona), Guru dalla provincia italiana, stava tentando di imporsi come brand globale. Oggi probabilmente, l'azienda indiana neo-acquirente ha in sè i capitali e le strutture produttive (a prezzi super-concorrenziali) per poter tentare questa operazione e portarla avanti con più sicurezza in un settore dove solo i BIG possono sopravvivere a certi livelli.
Via: Fashion Fm
Yours, Marky
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LINDA FARROW X RAF SIMONS SUNGLASSES
Una collaborazione di grandissimo successo quella tra Linda Farrow e Raf Simons per questo occhiali che, appena usciti, sono andati sold-out ovunque.
www.lindafarrowvintage.com
Yours, Marky

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10 DEEP - THIS IS AMERICAN LIFE
This is american life. T-shirt by 10 Deep. Muti, ciechi e sordi. Un grido forte come un pugno allo stomaco. Su Digital Gravel.
Yours, Marky

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MADSON DISCOUNT VA A FARE LA SPESA IN ORIENTE



L'affermazione può sembrare forte. Ma quando penso a Madson Discount, un brand italiano al 100% (pensato e prodotto interamente in Italia), penso che noi italiani, in fatto di creatività, anche nel mondo dello streetwear potremmo fare le scarpe agli americani. Ci manca il 'sistema'.
Gli Yankees, in fatto di streetwear la fanno da padroni. Ma se poi andiamo a vedere bene il 90% di aziende che fanno fatturati 'monstre' mi lasciano spesso delusi. Non ho voglia di fare nomi. l'elenco sarebbe lungo, impopolare e discriminante (avrei solo l’imbarazzo della scelta). I temi delle colleazioni sono spesso casuali, privi di senso, senza un concept veramente forte dietro.
Io oggi guardo a Madson Discount, e a come riesce ad evolvere concetti molto semplici, e quindi molto pop, in maniera artistica e graficamente validissima. Un bran che è risucito nel miracolo di farsi comprendere anche in ambienti dove spesso circola l’alta moda e ad entrare in realtà di negozi estremamente importanti (pensiamo a Luisa Via Roma e molti altri).
Questa stagione, il brand, che è diventato famoso nel proporre la proprie t-shirt arroltolae nei cartoni del latte e le felpe nei sacchetti di carta stile 'discount' ha affrontato il tema dell'Oriente. La celebra mucca diventa oggi una mucca-Geisha, riproposta su t.shirt e felpe da uomo e donna dai colori vivaci. Entra in campo anche la gallina, che si può comprare anch'essa al Discount e se va in giro, allegramente, in sandali in legno.
Pop, cool e easy. Questo è lo streetwear di oggi.
Yours, Marky
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NIKE GLOW-IN-THE-DARK-TOUR BY KANYE WEST


Ai piedi del grande Kanye West, durante la sua tournè 'Glow In the Dark' non potevano passare inosservate ed erano obiettivamente 'molto in tema' con il titolo del suo tour dato che le suole si illuminano al buio con un effetto di fosforescenza. Possiamo scommettere che, dato il clamore suscitato, ne vedremo presto una release. Non si butta via niente.
Via: Highsnobiety.
Yours, Marky
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MAUI & SONS - E' IL GRANDE RILANCIO?


Quand'ero un ragazzino sbarbato compravo solo Maui & Sons. Per me era il massimo. Poi il brand è passato di moda, è uscito dai negozi. Le poche cose che ho visto in giro le ho trovate oscene. Oggi, però, con un generale ritorno degli anni 80 e dei colori fluo potrebbe essere attuale un ritorno. E infatti, in America, hanno provveduto a un rilancio in collaborazione con Opening Ceremony. Sono state riprese alcune delle stampe storiche. E così troviamo Maui in un negozio come Oak.
Yours, Marky
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HA CHIUSO FOOTPATROL A LONDRA

E' un dispiacere scoprire che un negozio storico come Footpatrol abbia deciso di chiudere i battenti. Per chi ha bazzicato Londra è ha amato un certo tipo di streetwear sa bene che Footpatrol è stato sempre un punto di riferimento del settore. Memorabili tantissime collaborazioni con Nike e diverse tees in limited edition. Sembra che i ragazzi continueranno a portare avanti alcune collaborazioni con vari negozi (Stussy e The Hideout a Londra). Forse allestiranno uno shop online? Comunque il contratto di affitto dei locali al 16 di St. Annes Court non è stato rinnnovato. Forse i prezzi della swingin' London sono diventati impossibili. What a pity.
Yours, Marky
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TEES OF THE WEEK
Seconda puntata di TEES OF THE WEEK... La ricerca, per questa settimana, è finita..avrei voluto dare un filo logico alla scelta delle tees settimanali,un mood che le accomunava,uno stile univoco, ma le "fantastiche cinque" sono semplicemente in tutta la loro stilosità le mie preferite della settimana ( o forse quel filo conduttore c'è, a voi l'ardua sentenza!)
Dall'alto a dx GRN,SCHWIPE, PHARMACY INDUSTRY, WOLLY HOOD, FRANCO SHADE
Buona Visione





Davide "daBo$$" Turcati
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I REALLY LIKE TO FUCT
Post via: Wait! mag
Online: www.fuct.com | www.shawnmortensen.org


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LA DONNA E' MOBILE - IL DEBOSCIO IN OCCASIONE DEL SALONE DEL MOBILE
La donna è mobile. In occasione del Salone del Mobile il Deboscio se n'è uscito con un exploit. Grandi.
Yours, Marky
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NUOVE SWEAR 54 IN TELA ALL'ATTACCO DI KAWASAKI?




Sono appena arrivate in Italia le Swear 54 in tela. Una scarpa che non tradisce le forme storiche del marchio ma che per certi versi è rivoluzionaria. Proposta in tela, in colori molto vivaci e aggressivi e a un prezzo super-competivo: 79 euro. Nella confezione è presente anche una seconda stringa in colore bianco per realizzare abbinamenti alternativi o cambiare look alla scarpa. Le suole sono colorate e in una gomma semi-trasparente. Potrebbero lanciare davvero una sfida alle osannatissime Kawasaki Footwear, il vero best-seller del momento? Io, personalmente, le trovo stupende ma direi di no, non contrasteranno mai i livelli di vendita delle 'Kawa'. Eppure sono senz'altro un'alternativa, se vogliamo più snob/chic/controcorrente. Chiamatela come volete.
Sono arrivate giusto-giusto questa settimana su Superfly Deluxe, lo store online italiano, ormai punto di riferimento numero uno del settore fashion e street di ricerca, che ci regala continui spunti di discussione.
Yours, Marky
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SECRET FOOTWEAR BY K-SWISS SU OKI-NI



Potete acquistare in pre-ordine su Oki-ni le Secret Footwear di K-Swiss disegnate da Julia Hederus. Mi piacciono? No. Ma piaceranno sicuramente a qualcuno. Senza dubbio sono coraggiose e rappresentano qualcosa di nuovo nel trito e ritrito panorama di sneakers internazionale. Un approccio dal gusto minimalistico e futuristico che viene accostato alla scuola belga, ma al contempo giocoso, dove si intravendono echi del gusto giapponese.
Sicuramente le ritroveremo pubblicate nei libri di sneakers. E non certo per quante paia se ne saranno vendute. Le scarpe rientrano nel piano di rilancio del brand K-Swiss che è tornata alla ribalta entrando massicciamente nei Footlocker di mezzo mondo con la sua ultima collezione, nelle pubblicità dei giornali e, non dimenticandosi però, dell'immagine, coltivata con questo genere di progetti.
Yours, Marky
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THE IMAGINARY FOUNDATION SBARCA IN EUROPA
E' una soddisfazione bambinesca il dire 've l'avevo detto'. E io ve l'avevo detto. Tra i 1000 t-shirt-brand americani segnalati su questo blog, Imaginary Foundation, sarebbe stata davvero, prima o poi, tra i pochissimi a sbarcare effettivamente in Europa. Evviva. Le trovate su Zoovillage, attorno ai 43 euro. C'è da dire che alcuni modelli continuativi tipo 'I believe in music' o 'You have the right to remain positive' rimangono tra le più belle. Le nuove stampe, per quanto graficamente stupende, in certi casi, sono meno 'potenti ed efficaci'. Ma va bene così, per uno dei tee brand più insoliti, artistici, poetici e intellettuali del globo.
Yours, Marky







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