COSA NE PENSO DI GIO GOI.




Quest' estate ero bello abbronzato, su un motorino sull'isola di Mykonos. Capelli al vento e sole in faccia. Appena sbarcato, alla disperata ricerca di un buco con due letti libero. Isola pienissima. Insomma il problema pricipale era trovare in fretta un antro, possibilimente vista mare, dove schiaffare le valigie, per fiondarmi in spiaggia, (Paradise, of course) il prima possible. Il problema che si materializza da una telefonata italiana è di tutt'altro tipo. Mi chiama un distributore italiano. Quelli di Gio Goi sono incazzati neri e minacciano azioni legali perchè avevo pubblicato su questo blog delle immagini in anteprima dei loro giubbini in acetato. Minacciavano di chiudere con la distribuzione in Italia. Oh!!! Addirittura!
Pazzesco. Il post era già stato ripreso da una serie di blog. L'emorragia era inarrestabile. Ma dovevo fiondarmi in un internet center a cancellare il post. La giornata in spiaggia era rovinata.
Nel frattempo però, tutta una serie di negozi italiani, vedendo le immagini su questo blog, aveva deciso di inserire Gio Goi nella propria boutique. Insomma, pubblicità gratis e, per tutto ringraziamento, una bella querelina. Cornuto e mazziato. Per di più questi grandissimi presuntuosi che cazzo pensavano di aver inventato? La formula segreta per sconfiggere il cancro? No, dei giubbini in acetato. Made in China.
Alla fine della fiera, anche se mi sta alquanto sulle scatole fare pubblicità a questa gente bisogna essere obbiettivi.
Sono stati molto furbi i due fratellini, Anthony e Christopher Donnelly, a creare una base 'underground' nel mondo del disco-clubbing molto fedele in UK. Sono stati abilissimi a capire il potenziale commerciale di Pete Doherty, nel momento in cui era più strafatto (sotto i riflettori), per fargli indossare le loro cose, e a chiedergli di disegnare non so quale capo. (Sarà vero poi?).
Quest'estate ero anche a Dublino. Gio Goi era inserito nel reparto casual di Brown Thomas.
Non so se capete cos'è Brown Thomas. E' il grande magazzino che seleziona in maniera maniacale, in Irlanda, solo griffe di alto livello.
Non so bene come abbiano fatto a finire lì. Gli inglesi poi sono pratici. Design in England e produzione made in China.
I tessuti delle polo e tees sono buoni e morbidi ma le vestibilità lasciano perplessi. Come design e grafica, poi, sono veramente banali. Le felpe per lo più sono mediocri. Alcuni maglioni e cardigan hanno un bel design ma un fit pessimo.
All'ultimo Bread and Butter, lo stand Gio Goi, circondato come al solito da buttafuori e da qull'aura tipo 'attenzione che qui dentro c'è la pietra filosofale' hanno presentato dei jeans sulla cui inutilità nel mondo della moda c'è poco da dire. Allora perchè stiamo qui a parlarne?
Perchè i ragazzi hanno un asso nella manica.
Forse è proprio nel loro DNA, nel mondo english del clubbing, In Gio Goi, sanno fare come nessuno i giacchini in acetato. Giubbini in micorfibra assolutamente clamorosi. C'è un gusto dietro, che ne emerge a provarli, indossarli, che è ben difficile da descrivere se non con la parola STILE PURO. Un stile vero, che profuma di strada, di stadio, di un Inghilterra vera e ruspante, di trainspotting, che sa un po' di disco, di rock, di stadio, di fish & chips e di Oasis (nuovi testimonial del brand).
E visto che questo è il tipo di prodotto presentato da tutti per questa p/e potrebbe essere l'ora di Gio Goi. Ma è tutto da vedere se gli spolverini in acrilico troveranno molti consensi. Gli inglesi sono fatti di acciaio e si riscaldano con barili di birra. Da noi, quando l'inverno inizia a calare la sua morse gelida, ci si infila subito in un bel piumino e via.
Yours, Marky
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ANCHE ADIDAS VA SUL TESSUTO ALLA PAUL SMITH

E' la fine. Anche Adidas va sul tessuto multicolor rigato alla Paul Smith. Modello Consortium, in uscita ad Aprile. Avanti il prossimo.
Yours, Marky
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ONITSUKA TIGER COOLIDGE. PAUL SMITH FA SCUOLA



Il nuovo modello di Onitsuka Tiger Coolidge con variante in tessuto stile 'Paul Smith' sono nei negozi. In 3 colori diversi. Il vecchio zio Paul ha fatto scuola. Però che vi devo dire, pur essendo obbiettivamente piacevoli, non mi convincono affatto. Se levate le striscie di Onitsuka sono proprio Paul Smith 100%. Se vi piace il modello prendetelo tinta unita. Se no prendete Paul Smith.
Yours, Marky
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IL VUOTO. OVVERO, COME FARE UN FASHION BLOG.
In questi giorni non ho postato nulla. Non che non mi sia attaccato al PC. E' che non c'era nessuna notizia interessante. Veramente, avrei potuto pubblicare le solite sneakers limited edition del cazzo prese da Highsnobiety, raccontarvi che mi è arrivato ALL GONE, COMPRATO SU WESOLDOUT, e dirvi che quello che si definisce 'il libro 'sul meglio della street culture 2007' in realtà è come al solito il libro sulla solita compagnia di giro degli amici della MJC. Soliti nomi, solita roba noiosa pseudofiga, solita gente che sta dietro a bersi le solite cazzate.
La realtà è che se non ci sono buone notizie è meglio non pubblicare. Oppure, visto che 'show must go on', che gli oltre 3000 mila visitatori che ho al giorno poi non tornano più se dopo 3 gg non pubblichi niente, applicare la tecnica del buon blogghista fashion che non sa una mazza, non ha le fonti e allora, con un po' di tecnica... fatevi anche voi il vostro blog. ECCO LE ISTRUZIONI.
Andate su Highsnobiety, salvate una delle ultime foto e fate un post, linkando come fonte Highsnobiety.
Poi andate su Highsnobiey, guardate un articolo che abbia una scarpa abbastanza appariscente, con un link a un negozio online giapponese dove nessuno riuscira mai ad acquistare nulla perchè è tutto in giapponese, e pubblicate l'articolo, fingendo che sia una vostra straordinaria scoperta.
Andate su uno dei soliti negozi streetwear (non stiamo neanche a fare i nomi), cliccate sul link dei Nuovi Arrivi e pubblicate la foto di uno dei nuovi arrivi.
Continuate così tutti i giorni.
Il blog è fatto.
Ciau,
Marky
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FLASH NEWS - BOMB NEWS - HEDI SLIMANE FIRMA PER LVMH

Hedi Slimane, il talentusissimo fashion designer (e altro ancora), a spasso da un po' di tempo dopo la sua uscita dalla direzione stilistica di Dior ha firmato per il gruppo del lusso francese LMVH. (leggi Louis Vuitton in primis ma anche Guerlain, Fendi, Kenzo, Veuve Clicquot, Zenith, Marc Jacobs, Moet & Chandon, Pucci, Donna Karan, Loewe, Celine, Dom Perignon & nuch more). Firmerà una linea che avrà il suo stesso nome, Hedi Slimane per l'appunto. I fan di Dior che si sono sentiti male dopo il suo abbandono non vedranno l'ora di vedere cosa tirerà fuori dal cilindro il leggendario Hedi, che suppioniamo, dopo un periodo di sosta avrà le batterie carichissime.
Yours, Marky
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JEANS MCQ - ALEXANDER MCQUEEN


MCQ, la seconda linea di Alexander McQueen ha sfornato alcuni jeans interessanti. In particolare, per la lavorazione maniacale e i dettagli ci è piaciuto molto questo modello. Disponibile in versione slim (328 dolalri) o regular (281 dollari), li potete trovare online su Diabro.
Yours, Marky
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ARRIVA B.Y.G. BANG! NUOVA PERLA NEL PANORAMA STREETWEAR ITALIANO D'AVANGUARDIA






Una pistola che gira come un testimone, tra le mani delle icone dell'arte più famose in questo millennio. La Gioconda, il Discobolo, il David di Michelangelo, la Venere del Botticelli.
B.Y.G. BANG! è un nuovissimo brand streetwear italiano destinato a lasciare il segno.
B.Y.G. BANG! si presenta con un 'manifesto' di intenti. Si 'decripta ' il linguaggio streetwear dove la pistola non è solo un oggetto, ma è la metafora del potere. Potere che passa veloce di mano in mano, ammonendo a farne un buon uso. E a non consegnare il potere nelle mani sbagliate. Don't put the gun in wrong hands, è il motto.
B.Y.G. BANG! racchiude un acronimo, che sta per "Best Young Gunners". Ossia i migliori giovani pistoleri, intesi come il meglio di una nuova giovane generazione di avanguardia artistica, che fa parte del progetto e che verrà chiamata a collaborare.
Il marchio si presenta con un flash di t-shirt questa stagione e atterrerà in alcuni negozi di avanguardia e di ricerca e approderà prossimamente anche in Giappone. La collezione per il prossimo autunno/inverno è già stata presentata in showroom e possiamo solo dirvi che è clamorosa. Le immagini per ora sono top secret ma speriamo di poterle pubblicare quanto prima. Siamo convinti che le t-shirt in imminente uscita sono destinate a fare il sold-out in men che non si dica.
Info: www.bygbang.com
Info distribuzione: Nipi Room: 02.36509849
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NEW INSIGHT WOMAN GRAPHICS

Quei ragazzacci australiani impertinenti di Insight sono diventati teneroni? Ecco alcune nuove grafiche da donna. Le potete comprare su Karmaloop, a 30 $, ossia 24 euro o giù di li. Sembra buono, ma occhio che ultimamente alla dogana stanno picchiando come fabbri.
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REEBOK FREESTYLE INTERNATIONAL

Nuovo arrivo, su Wesoldout di queste Reebok Freestyle International. Considerate certe sparate (quancuno direbbe furti?) sul sito, 70 euro possono essere anche una cifra abbordabilissima. Cool.
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DIESEL WINDOWS - DISPLAY CAMPAIGN



Questa nuova campagna windows-display di Diesel merita un bel 9 e mezzo. Tra le migliori mai realizzate. Purtroppo il nostro friend-blog Fashionaire è solo in tedesco, e non ci capisco una mazza.
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DIESEL E ADIDAS COLLABORANO... PER UNA LINEA DI JEANS VERY COOL



Più le collaborazioni sono tra big più sono rare. Nel senso che non è poi facile mettere d'accordo dei giganti come Diesel e Adidas. Il miracolo è avvenuto, e la linea di denim ha notevole appeal. Bella anche la campagna pubblicitaria. Che cercheremo di pubblicare quanto prima. Davvero tosta.
Yours, Marky
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FRED PERRY BY SWEAR NUOVA COLLEZIONE!




Ecco alcune foto della nuova collezione Swear in collaborazione con Fred Perry. Meno alternative delle Swear, le Swear by Fred Perry strizzano l'occhio ad un pubblico più maturo alla ricerca di un fascino discreto. Il risultato è senz'altro ben riuscito. Foto gentilmente inviateci dall'amico Andrea di Settimo Cielo Vintage shop di Sacile e Conegliano Veneto. ( www.settimo-cielo.net ). Le trovate qui e in altri negozi selezionati.
Yours, Marky
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MADSON DISCOUNT - NUOVA COLLEZIONE SU SUPERFLY DELUXE



E' approdata la nuova collezione di Madson Discount su Superfly Deluxe. Il concept presentato questo inveno del bricco di latte che si rovesciava si è evoluto in una coloratissima cascata di marmellata. Presente anche un evoluzione del tessuto con dei modelli in ciniglia tinta. A partire da 95 euro. Clamorose.
Yours, Marky
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CRAVATTINE CULT - MOLLY TIES






In un momento in cui lo stile skinny-mod è in grande voga è diffiicile trovare in giro cravattini slim e bretelline. Me lo dicono tutti!
Ecco che su Myspace abbiamo conosciuto Molly. Prodotti artigianali, creativi, spesso eccentrici, insomma, cool. E' partita subito la segnalazione.
Yours, Marky
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RAF SIMONS PER EASTPAK



Una collaborazione di lusso per zaini di lusso, Raf Simons x Eastpak. Se ne è parlato molto. Ora si possono comprare. Online su Oki-ni. Se li ceracte in uno shop 'fisico' italiano li trovate, ade sempio, da 10 corso como a Milano. Il prezzo? Attorno ai 350 euro, a seconda del modello. Le dimensioni sono quello di un classico Eastpak moltiplicate per tre.
Yours, Marky
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CONVERSE JACK PURCELL RALLY II



Et voila le Converse Jack Purcell Rally II, 24 anni dopo il primo esemplare, nella collezione per i 100 anni di Converse. In vendita su Flauge.
Yours, Marky
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IL DEBOSCIO IN MOSTRA CON UN CRISTO DECAPITATO - SCATTA LA CENSURA?

La mostra si chiama 'C'è da rifare l'immagine coordinata'. Ospita la galleria 'Little Italy' a Milano. Dopo i bambini impiccati di Cattelan fatti rimuovere, la mostra Vade Retro sugli omosessuali nell'arte organizzata da Sgarbi e sospesa dalla Moratti, censurano anche questa? Milano capitale della censura? Oggi una mostra di arte moderna non è di successo se non è censurata, quindi speriamo in bene.
Dal comunicato stampa:
PROGETTO ESPOSITIVO DE IL DEBOSCIO
Da mercoledì 6 febbraio - ore 19.00 - Il Deboscio entra per la prima volta in una galleria d’arte contemporanea, la LITTLEITALYARTGALLERY.
Ipotizzando un finale diverso, si concentra sullo studio per una nuova immagine coordinata del brand più antico della storia: la Chiesa
Lo spazio espositivo ospiterà un’installazione scultorea e un multiplo grafico.
LittleItalyartgallery
Via Voghera, 25 - Milano
Orari della galleria:
da giovedì a sabato dalle 16 alle 19
Info +39 347 2846194
Inaugurazione: mercoledì 6 Febbraio, ore 19.00
Chiusura: 22 Marzo 2008
IL PROGETTO
In principio era il Logo.
Il Logo era presso Dio
E il Logo era Dio.
E’ un’ipotesi. Cristo decapitato anziché crocifisso. Tutto da rifare.
L’immagine coordinata della Chiesa cambia: una conseguenza inevitabile.
La croce, il primo logo al mondo inteso come tale, non ha più senso.
Se è l’accetta lo strumento di morte, dunque sarà questa a diventare il nuovo logo della cristianità.
La croce cristiana durante i primi decenni non era uno dei simboli principali del cristianesimo, perché era ancora uno dei più comuni strumenti di esecuzione. Fra i simboli più ricorrenti si può citare il pesce, in greco antico Ichthys, acronimo che tradotto stava a significare “Gesù Cristo di Dio figlio Salvatore”. Ma serviva un logo più forte, che testimoniasse il sacrificio, ed ecco uno dei rebranding più felici: dal pesce si passa alla Croce.
Con buona pace invece dei testimoni di Geova, i quali sostengono la tesi della palificazione, ho pensato all’ipotesi della decapitazione perché da bambino l’immagine della testa mozzata di san Giovanni Battista creava nella mia mente una certa confusione, spiega l’ideatore dell’installazione.
La somiglianza tra Cristo e S. Giovanni era impressionante. Era automatica la sovrapposizione delle due iconografie. Ho sempre pensato che la testa mozzata del santo fosse un’immagine deviante. Portava fuori strada. Quello è sicuramente stato un errore strategico, da parte della dirigenza ecclesiastica, di permettere cioè una simile iconografia. Se già un bambino del ventesimo secolo, così abituato all’immagine perché sottoposto a continui stimoli iconici, riesce ad avere di questi problemi, chissà l’uomo medievale e rinascimentale, che in media vedeva in tutta la sua vita 40 immagini artificiali, contro le 400.000 al giorno a cui oggi è sottoposto un individuo. L’uomo medievale dal punto di vista della cultur







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